Elite-under 23
17 maggio 2008 - POPPIANO (FI)
Terza vittoria per il giovane livornese
NEL G.P. CHIANTI CASTELLO
IL PIU' FORTE E' ULISSI
POPPIANO (FI).- Intelligente per quel suo scatto prima della
curva ad angolo retto che immetteva a cento metri dal
traguardo sul "muro" finale di Poppiano, che gli ha
permesso di superare i due abruzzesi Taborre e Santuccione,
forte e scattante, Diego Ulissi si è aggiudicato il 29° Gran
Premio Chianti Castello Guicciardini di Poppiano, su quel
traguardo che 15 anni fa vide il successo di un suo
conterraneo ed amico, il campione del mondo Paolo Bettini.
Il bruciante ed astuto allungo del
livornese di Donoratico della Seano Vangi, ha sorpreso
l'ingenuo tandem dell'Aran Cantina Tollo e vanamente Taborre,
il vincitore del 2007 ha cercato di recuperare quei metri
persi riuscendo ad affiancare Ulissi ma non ha superarlo.
E' il terzo successo per questo
debuttante che non si scopre oggi per classe, mezzi atletici e
tecnici; ha disputato il Giro delle Regioni con la maglia
azzurra e nonostante lo studio (quest'anno avrà l'esame di
maturità e dovrà staccare con l'attività tra qualche
giorno) è al terzo successo, traguardo sicuramente
superiore alle sue attese.
Il corridore di Donoratico era uno dei
favoriti della corsa sulla colline della Val di Pesa a una
ventina di chilometri da Firenze, così come i due abruzzesi
finiti ai posti d'onore, ed il pronostico rispettato va ad
ulteriore merito dei tre che si sono contesi il successo
finale. In gara a Poppiano di Montespertoli per la regìa del
G.S. Maltinti Lampadari di Empoli, 111 corridori e via dato
dal presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Riccardo
Nencini.
Due i momenti salienti della velocissima
corsa, che proponeva anche l'inedita salita di Mezzana, dopo
sessanta chilometri. Una prima fuga di 4 corridori attorno al
Km 40, quindi un successivo tentativo di 8 atleti dopo ottanta
chilometri. Ma era la salita finale di due chilometri che
decideva la gara, con il gruppo di testa (circa 30 corridori)
che si sgretolava, con Trotta e Fedi primi attaccanti, prima
della successiva accelerazione decisiva di Taborre e
Santuccione, ed il grande numero di classe di Ulissi, che
prima della curva finale superava i due scattando con veemenza
per andare a cogliere il successo da dedicare all'amico Mauro
Neri, ricoverato in ospedale e che per il due volte campione
del mondo juniores, ha scritto anche tre poesie.
ORDINE DI ARRIVO:
1) Diego Ulissi (Seano Vangi
Molino di Ferro) Km 112, in 2h35', media Km 43,355;
2) Fabio Taborre (Aran World Cantina Tollo);
3) Davide Santuccione (id.) a 4";
4) Fabrizio Lucciola (Maltinti Solgomma Banca Credito
Cambiano) a 6";
5) Damiano Caruso (Mastromarco Sensi Grassi);
6) Matteo Fedi (Cargo Compass Albatros) a 8";
7) Raffaele Serafino (id.);
8) Marco Stefani (Danton Caparrini Vibert);
9) Antonio Di Battista (Maltinti Solgomma Banca Credito
Cambiano);
10) Alessandro Vannacci (id.).
ANTONIO MANNORI
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