Treviso - martedì
11 marzo 2008 - La maglia bianca del 3. Challenge De Nardi
Serramenti è tornata sulle spalle del vicentino Giampaolo
Biolo. Nella penultima prova delle sei previste, l’alfiere
della Trevigiani Dynamon non ha vinto, ma il quarto posto
staccato al termine del volatone del 76. Circuito di S.Urbano-5.
Gp Fadalti di Pianzano (regia Cs Pianzano del presidente Valerio
Galeazzi) gli ha permesso di scalzare dalla vetta l’eterno
rivale Alex Buttazzoni. Il friulano della Marchiol, vincitore
sette giorni prima a Mareno, non è neppure andato a
punti. Intruppato, dopo l’ottima preparazione del finale
da parte dei compagni di squadra, ha addirittura rinunciato
allo sprint.
“Quello di Pianzano – precisa Biolo che domenica
24 febbraio ha fatto sua l’apertura di Castello Roganzuolo
proprio su Buttazzoni - è stato uno sprint anomalo.
Il nostro “treno” e quello della Marchiol hanno
lavorato bene. Tutto faceva presupporre ad un testa a testa
tra me e Alex, ma entrambi non abbiamo fatto i conti col
vento contrario che spirava in retta d’arrivo. Una
volta usciti dalle ruote per lanciare lo sprint, il vento
in faccia ci ha giocato un brutto scherzo favorendo chi
ci seguiva. Noi ci siamo piantati, mentre Bernardini, Merlo
e Busato e gli altri hanno messo la freccia e ci hanno superato
di slancio. Ora per riscattarci puntiamo alla Popolarissima,
la classicissima che sta tanto a cuore alla Trevigiani e
a noi uomini veloci”.
Solo quattro punti separano il leader Biolo da Buttazzoni,
con Guarnieri (sabato autore dello splendido bis al Tre
Province) più indietro in terza piazza, ma sempre
in corsa per il successo finale che verrà sancito
tra un mese, sabato 12 aprile a Colle Umberto (Tv) al termine
della più impegnativa Mo Ottavio Bottecchia. Da notare
che in quest’avvio di stagione (eccetto il primo weekend)
sia Zalf che Filmop hanno preferito indirizzare le ammiraglie
oltre i confini veneti disertando le kermesse di Mareno
e Pianzano.
Massimo Bolognini