Di Rocco ricorda i successi
veronesi 2007
DI ROCCO E VERONA. Nella sua relazione sull’attività
svolta nel triennio 2005-2007, il presidente della Federciclismo,
Renato Di Rocco, ha ricordato: «Si sono rivelati ragazzi
di sicuro avvenire, come Andrea Guardini, medaglia d’oro
nel keirin agli Europei e di bronzo ai Mondiali; Elia Viviani,
medaglia d’oro nella corsa a punti agli Europei; il quartetto
degli inseguitori, tornato dopo otto anni sul podio iridato
(ne faceva parte Viviani, con Locatelli, Nizzolo e Pirini: ndr).
Ed ancora, il bronzo europeo nel madison (Viviani e Tomas Alberio)
e i tanti piazzamenti di rilievo, che ci sono valsi il terzo
posto nella classifica continentale per nazioni». Di Rocco
ha ricordato come siano «due anni che si procede al monitoraggio
periodico di un gruppo di giovani talenti individuati nella
categoria juniores, per seguire l’evoluzione e l’andamento
di ciascun atleta, estendendo i controlli antidoping a questa
categoria, convinti che il problema debba essere affrontato
tutelando, prima di tutto, le nuove leve».
Di Rocco non dimentica «i risultati di qualità
e le medaglie del gruppo femminile, altamente competitivo dove
lo spirito di squadra e il concetto di polivalenza sono consolidati».
E cita Eleonora Patuzzo, campionessa del mondo e Valentina Scandolara,
campionessa europea, all’interno dell’elenco degli
atleti (comprendente Guardini e Viviani) che hanno contribuito
«ad un record storico: 25 medaglie, quattro titoli mondiali,
cinque europei, cinque medaglie d’argento e undici di
bronzo» nel corso del 2007.
Castel d’Azzano, 23-03-08
Ufficio Stampa
FDB CAR-DIESEL ECODEM
Roberta Cailotto
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