Gran Premio “Leon d’Oro” di ciclocross
Fornasiero Livio
Ospedaletto Euganeo (Pd). Una manifestazione di ciclocross
che si prevedeva entusiasmante e così lo è stata. Stiamo parlando
del “Gran Premio Leon d’Oro” che si è svolto in località Tresto
di Ospedaletto Euganeo, con la perfetta organizzazione dell’Asd
Tecnoimpianti e l’egida dell’Udace padovana. Una nutrita
partecipazione che ha soddisfatto il presidente del sodalizio
organizzatore, Mario Magro, che è stato il grande regista della
manifestazione ciclistica nello sterrato, che aveva la completa
sponsorizzazione di Antonio Facciolo, che è anche il presidente
del Comitato Udace Padova. Speaker ufficiale, Ottavio Gazzetta,
sempre presente alla gare ciclistiche della provincia padovana.
La gara era anche imperniata come prova unica di campionato
provinciale di ciclocross, che ha visto indossare la maglia di
primi di categoria i seguenti corridori: Cristina Carraro, Mattia
Mazzocco, Fabio Romanello, Emanuele Rossetto, Lorenzo
Dainese, Matteo Cimiotti, Luca Selmin, Claudio Dovigo,
Natalino Sanguin, Lucindo Magagnin. Ad indossare le maglie
di vincitori di categoria del Leon d’Oro di 1^Serie sono stati
i seguenti atleti: Martina Bastita, Cristina Carraro, Mattia
Mazzocco, Fabio Romanello, Diego Lavarda, Francesco
Corradini, Oscar Zantomio, Sante Schiro, Claudio Dovigo,
Angelo Fioravanzo, Giovanni Bertoldo. Mentre i vincitori
di 2^ Serie sono stati: Emanuele Rossetto, Nicola Coltro,
Roberto Pendin, Francesco Fardin, Giulio Girolimetto,
Ugolino Varotto. Gara entusiasmanti, con un tracciato
a dire il vero, molto tecnico, con curve e contro curve
che metteva a dura prova i partecipanti. La gara che più
è stata quella che creava maggior suspance è stata quella
riservata ai Gentlemen, dove un quartetto si rendeva uccel
di bosco. Era composto da Claudio Dovigo, Maurizio Busato,
Maurizio Borsato e Alfio Maracani. Era Maracani che per
primo si defilava e che doveva inseguire. Ad oltre metà corsa
anche Borsato non riusciva a contenere le velleità degli avversari.
Continuava la coppia composta da Claudio Dovigo e Maurizio
Busato, che prendeva un discreto margine di vantaggio sugli
immediati inseguitori. Busato, che rientrava alle gare dopo
un’anno di sosta, era il più intraprendente. Prendeva le redini
della situazione prendendo qualche metro di vantaggio.
Dovigo non ci stava ed attuava l’inseguimento ed all’ultimo
giro la coppia transitava appaiata. Ultimi metri ed era Claudio
Dovigo che metteva in mostra la sua grande esperienza, vincendo
una corsa più che meritata.
Ordine d’arrivo:
Donne A: 1) Martina Bastita (Fiordifrutta); 2) Maura Lodi
Casagrande (Cicl.3B Salgareda); 3) Marisa Belleri (Team Zeus)
Donne B: 1) Cristina Carraro (Vc Baone); 2) Alves Ottoboni
(idem); 3) Gina Pantesotti (Cicli Pengo).
Primavera: 1) Mattia Mazzocco (Euganea Bike); 2) Alessio
Rava (Team Zeus); 3) Diego Franzoni (idem).
Debuttanti: 1) Fabio Romanello (Cicli Morbiato); 2) Marco
Stocchero (Cicli De Franceschi); 3) Amos Arnoldi (Bike Black Team).
Cadetti: 1) Diego Lavarda (Geko Team); 2) Emanuele Rossetto
(Il Ponte); 3) Michael Zola (Panther Bojs Team).
Junior:1) Francesco Corradini (Mtb 4 Colli); 2) Andrea Pauletto
(Aliplast); 3) Lorenzo Dainese (Valsanzibio).
Senior: 1) Oscar Zantomio (Cicli Pengo); 2) Matteo Cimiotti
(Cicli Morbiato); 3) Nicola Coltro (Salizzole).
Veterani: 1) Sante Schiro (Cicli Rossi); 2) Roberto Luisetto
(Cicli Pengo); 3) Luca Selmin (Team Este Bike).
Gentlemen: 1) Claudio Dovigo (Bike Benato); 2) Maurizio
Busato (Cicli De Franceschi); 3) Maurizio Borsato (Iperlando).
Supergentlemen A: 1) Angelo Fioravanzo (Imac Tezze); 2) Renzo
Cristanello (Moron Box Doccia); 3) Natalino Sanguin (Tecnoimpianti).
Supergentlemen B: 1) Giovanni Bertoldo (Imac Tezze); 2) Lucindo
Magagnin (Cicli De Franceschi); 3) Ennio Businaro (Tecnoimpianti).
Livio Fornasiero