Sul Montello trionfa la vecchia guardia. Ale Fontana che a
37 anni non è più un giovincello di primo pelo,
anche per questa stagione la sua piccola grande soddisfazione
se l’è pur tolta. Il suo bersaglio netto (sono
quattro i successi di categoria) l’ha centrato capitalizzando
l’assenza di chi di solito lo fa tribolare. Via Marco
Aurelio Fontana e Ponta (sabato a Lucinico per una inezia
lo aveva battuto il redivivo Visinelli), su un tracciato difficile,
uno dei più impegnativi e spettacolari del 28. Tr.
Triveneto-Gp Mosole, appesantito dalla pioggia, di esperienza
il vittoriese ha placato la voglia di emergere di Matteo Trentin,
reduce dal Guerciotti disputato il giorno precedente in maglia
azzurra. Proprio l’ex tricolore al debutto tra gli Under
23, è stato l’ultimo a “perdere”
la scia di Fontana dopo che pure il neo campione veneto Gambino,
Tavella e Calderan erano rimasti nel vivo della sfida, ma
sino a metà dell’avvincente 9. Gp NiMa messo
in cantiere dal Gmt Radio Sport degli appassionati Mario Case
e Tiziano Piva. Fontana, Trentin e Tavella avevano allungato
sino alla chiusura della terza tornata, quando la fastidiosa
pioggerellina non si è trasformata in pioggia battente.
Compattatosi per poco il quintetto al comando, è stato
Fontana a sgretolare nuovamente i battistrada. Mentre Fontana
spicca il volo, dietro è lotta serrata per la piazza
d’onore. Il forcing di Trentin fa saltare l’altoatesino
Tavella, mentre Calderan perde terreno senza riuscire più
a recuperare per problemi non riconducibili alle proprie gambe
ma alla sfortuna. Così Trentin ed il neo campione veneto
degli Elite Gambino cercano di unire le forze per dare la
caccia al solitario Fontana. Ma nell’ultima tornata
Trentin riesce a trovare il guizzo per guadagnare una manciata
di secondi utili che gli consentono di acciuffare il secondo
posto che fa tanto morale.
Tra le donne Elite invece solito monologo della tricolore
Vania Rossi che non conosce proprio rivali. E la modenese
Cavani ricopre sempre il ruolo della damigella. Nella manche
delle Donne Giovani passerella bis a distanza di 24 ore dalla
prova di Lucinicco (Go) per le sorelline Soraja e Asja Paladin,
vincenti rispettivamente tra Allieve ed Esordienti.
Tra gli Juniores, registrata l’assenza forzata del leader
Alessandro De Rossi dopo la caduta in cui è rimasto
vittima ieri, duello tutto friulano e via libera per Luca
Braidot su Yezid Tabotta. Ora De Rossi conserva solo 4 punti
dallo stesso Braidot. Nella manche degli Allievi pronta rivincita
per Daniele Trentin (fratello dell’Under 23 Matteo)
su Leonardo Masiero (questo invece fratello di Federico, Under
23 della Zalf).
Domenica prossima riflettori puntati sull’internazionale
di Faè di Oderzo (Treviso).
Massimo Bolognini