|
|
|
|
|
|
|
|
2026-05-16 - LOMBARDIA
- ROVATO (BS)
DUE GIORNI DI BRESCIA E BERGAMO 5 GRAN PREMIO ECOTEK di Km. 120,700 alla media di 38,727 Km/h
|
Lo spagnolo Aitor Groset Martinez (Team Vangi Tommasini Il Pirata) supera allo sprint i tre compagni di fuga
Termina con uno sprint a quattro la prima prova della "2 Giorni di Brescia e Bergamo": ad aggiudicarsi il Giro della Franciacorta, 5° Gran Premio ECOTEK - 4° Trofeo M.C. Assistance e' lo spagnolo Aitor Martinez che regola allo sprint l'austriaco Santiago Wrolich, secondo e l'italiano Tomaz Lover, terzo. Quarto l'altro componente della fuga decisiva Giulio Franceschini.
Grazie a questo successo il portacolori del Team Vangi Il Pirata veste anche la maglia gialla ECOTEK assegnata al vincitore della classifica a punti e la maglia a pois dei GPM Se.Av.Im. come migliore scalatore. La maglia bianca MC Assistance - Soluzioni d'impresa del miglior giovane va invece a Pietro Ferronato.
LA GARA
Sono 178 gli juniores al via del Giro della Franciacorta, 5° Gran Premio ECOTEK . 4° Trofeo M.C. Assistance; per loro un esigente percorso di 120,7 Km un iniziale tratto in linea prima di immettersi su un circuito da ripetere cinque volte con lo strappo di Casotte, poi altri due con la temibile ascesa del Dosso di Monticelli per poi rientrare a Rovato, sede di partenza e arrivo.
Ed e' proprio la sede dell'azienda ECOTEK ad accogliere le fasi preliminari di gara con il socio fondatore e amministratore di ECOTEK Guido Archetti che ha dato il via alla manifestazione coordinata e allestita magnificamente da Luigi Braghini, presidente di Cycling and Fun. "Sembrava uno scherzo quando con Matteo Bono, Giovanni Capoferri, Roberto Vezzoli abbiamo iniziato e invece ci ritroviamo al quinto anno di questa gara - ha spiegato Luigi Braghini prima della partenza - siamo contenti dell'evoluzione e della crescita che abbiamo avuto in questi anni. Ringrazio gli sponsor che ci sono vicini, perche' ogni anno sempre piu' amici e colleghi si avvicinano alla nostra manifestazione e siamo contenti del riscontro che stiamo avendo sul territorio. Dal punto di vista tecnico, abbiamo scelto un percorso impegnativo e selettivo nella Franciacorta e se i quattro vincitori delle passate edizioni sono oggi apprezzati professionisti, significa che questa corsa rispecchia i valori del ciclismo di oggi."
LA CRONACA
Gara piacevole e frizzante quella ben interpretata dai 178 atleti al via che concluderanno la corsa con una media oraria di 38,727 Km/h. A tener alta l'andatura sono i numerosi tentativi di fuga andati in scena nelle fasi iniziali e centrali di gara.
Dapprima ci prova Zanesi inseguito da Ghelfi e Cerame che guadagna poco meno di mezzo minuto dal gruppo, ma al km 39 e' gruppo compatto. Al km 46 Tovaglieri, Ghelfi, Turati e Milani si lanciano all'attacco raggiungendo il vantaggio massimo di 24 secondi, ma anche in questo caso il gruppo rinviene. Al km 54 ci provano anche Turati,Martinez,Tovaglieri, Ghelfi, Bertola, Milani, Cingolani, Moretti e Cerame, ma i nove non trovano il giusto accordo e vengono ripresi. Piu' interessante l'allungo proposto da Profazio e Cavalli che rimangono in avanscoperta guadagnando mezzo minuto sul gruppo. La fuga sembra prendere nuova linfa con l'arrivo sulla testa della corsa di Wrolich, Sasso, Berencsi e Nembrini, ma invece anche in questo caso i fuggitivi non trovano spazio e al Km 74 e' gruppo compatto. L'attacco pił importante di giornata e' senza dubbio quello di Tommaso Inselvini del Team ECOTEK Zero24 e di Paolo Favero della Bustese Olonia. I due ci credono e insistono nella loro azione e arrivano a guadagnare la bellezza di 59 secondi su un gruppo che sembra non reagire. Ma sara' proprio la prima ascesa sulla salita di Dosso a rimescolare le carte in tavola con il gruppo che si fraziona e che rinviene sui fuggitivi. E allora e' l'ultimo passaggio sulla salita di Dosso a decidere la gara. Dopo un iniziale allungo dello svizzero Pradella e' uno scatenato Martinez a fare la voce grossa sulle rampe di Monticelli. Gli restistono i due portacolori del Team Tiepolo Lover e Wrolich, e l'uomo della Trevigliese Giulio Franceschini. I
quattro scollinano con una ventina di secondi sul gruppo e in discesa aumentano progressivamente il proprio vantaggio.
Questa e' l'azione decisiva. I quattro volano verso il traguardo di Rovato sostenuti da un ottimo accordo che li sospinge fino all'arrivo. Dopo un tentativo di allungo degli uomini del Team Tiepolo e' lo spagnolo Aitor Martinez a sprigionare il suo sprint e a vincere in volata. Il gruppo arriva con un distacco di 51 secondi: a regolarlo e' Marco Pierotto, quinto, che ha la meglio
su Pietro Ferronato sesto e miglior giovane.
SFORTUNA PER IL TEAM ECOTEK ZERO24
Gara a due facce per gli uomini per la formazione di casa del Team ECOTEK Zero24. Se nelle fasi inziali di corsa il team franciacortino controlla la corsa e va all'attacco con Tommaso Inselvini dimostrando coraggio e sagacia tattica muovendosi da "lepre" per i successivi attacchi dei compagni e costringendo le squadre avversarie a tirare, nel finale la sfortuna incide parecchio con un doppio incidente meccanico accorso a Enrico Balliana sull'ultima salita e a Tommaso Cingolani
nell'ultima discesa. Nel finale arriva comunque la gioia per il buon settimo posto di Filippo Cingolani.
|
| ORDINE DI ARRIVO: |
| 1° MARTINEZ GROSET AITOR |
(TEAM VANGI TOMMASINI IL PIRATA) |
| 2° WROLICH SANTIAGO |
(TEAM TIEPOLO U19 DEVO) |
| 3° LOVER MEDEOT TOMAZ |
(TEAM TIEPOLO U19 DEVO) a 1" |
| 4° FRANCESCHINI GIULIO |
(CICLISTICA TREVIGLIESE) a 4" |
| 5° PIEROTTO MARCO ANDREA |
(AUTOZAI-CONTRI) a 51" |
| 6° FERRONATO PIETRO |
(NORDEST PETRUCCI ASSALI STEFEN) |
| 7° CINGOLANI FILIPPO |
(ETHICA ZERO24 CYCLING TEAM ECOTEK) |
| 8° ZOCO MARCO |
(BUSTESE OLONIA A.S.D.) |
| 9° COLELLA FILIPPO |
(TEAM NERI SOTTOLI LUCCHINI ENERGY) |
| 10° FRONTINI LUCA |
(POOL CANTU' GB TEAM A.S.D.) |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
© 2026 copyright by italiaciclismo.net | Tutti i diritti riservati
vietata la riproduzione anche parziale dei contenuti senza autorizzazione
|
|
|