
A MONSALVE IL TAPPONE DI MORGEX
IL RUSSO NOVIKOV E' IL NUOVO LEADER
Venezuela, Francia e Russia hanno dominato la seconda tappa del Giro della
Valle d'Aosta.
Il venezuelano Jonathan Monsalve (Mastromarco) si é aggiudicato la tappa,
vincendo la volata a tre nel comune di Morgex ed é ora, insieme al francese
Thomas Bonnin, secondo oggi, a nove secondi dal nuovo leader Nikita Novikov
(Itera Katusha), autore di una spettacolare rimonta nell discesa dal Colle
San Carlo.
Era quella di oggi una delle tappe più temute, con cinque gran premi della
montagna, corsa in una giornata di sole spettacolare e resa vivace fin dai
primi chilometri da diversi tentativi di fuga.
Protagonista fin da subito il solito Mattia Pozzo, che oggi ha messo una
seria ipoteca sulla "sua" maglia degli sprint catch.
Il corridore piemontese avrebbe potuto ottenere un risultato persin
superiore se una crisi sulla penultima salita non l'avesse costretto ad
alzare bandiera bianca.
Il francese Bonnin ed il venuezelano Monsalve, invece, in fuga fin dalle
prime salite, proprio sulla quarta ascesa verso Verrogne, dopo aver superato
il biellese, riuscivano ad involarsi in discesa prima e poi sulla successiva
ascesa del San Carlo verso un successo di tappa ed una maglia gialla che
parevano ormai spettare ad uno dei due.
Invece, proprio nella fase finale della ascesa e nella successiva discesa
verso Morgex, Nikita Novikov, campione russo under23 a cronometro, con
un'azione prodigiosa recuperava sui primi e, grazie ai secondi guadagnati
sui diretti avversari nella prima tappa, indossava il simbolo del primato.
Domani,giovedì 26 agosto, la terza tappa Champdepraz-Covarey (Parco del Mont
Avic), con con arrivo in salita dopo nove chilometri di ascesa durissima.
LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI
Nonostante la faccia segnata dalla fatica, il venezuelano Jonathan Monsalve e' comunque protagonista anche del dopo gara, come se non bastasse gia' la vittoria ottenuta allo sprint nel tappone di questo Giro della Valle d'Aosta numero 47. "Domani a Champdepraz voglio vincere questo Giro, oggi sapevo di avere la gamba e ho controllato anche le condizioni dei miei avversari. Sul San Carlo il vantaggio sembrava favorevole, ma non mi sono fidato nel lasciare Bonnet e di correre il finale da solo. E' stata una scelta vincente".
Il russo Novikov - autore di un gran recupero sulla salita finale e nella discesa seguente - si consola con la maglia di leader. "Sono venuto al Valle d'Aosta per preparare il mondiale di Melbourne a cronometro - dice il recente campione russo Under 23 della specialita' - ma adesso corro anche in funzione della generale. Oggi ho provato anche a vincere la tappa, ma Monsalve ha sfruttato il mio lavoro nel finale saltandomi a pochi metri dall'arrivo". |